lunedì 6 aprile 2009

LA GIURISPRUDENZA DELLE SEZIONI UNITE PENALI E LE PIU’ RILEVANTI DECISIONI PENALI DELLA CORTE DI CASSAZIONE anno 2008

Leggi, sentenze, articoli (Copyright foto James Steidl - Fotolia.com) LA GIURISPRUDENZA DELLE SEZIONI UNITE PENALI
E
LE PIÙ RILEVANTI DECISIONI PENALI
DELLA CORTE DI CASSAZIONE
____________
ANNO 2008

Roma – gennaio 2009

 

SOMMARIO

PARTE PRIMA – LA GIURISPRUDENZA DELLE SEZIONI UNITE
1. – PREMESSA (5)
2. – I PROBLEMI PRINCIPALI E LE LINEE DI TENDENZA
2.1. I meccanismi di attivazione delle Sezioni unite (6).
2.2. La giurisprudenza delle Sezioni unite nel segno della continuità (7).
3. – LE PROSPETTIVE FUTURE DELLA FUNZIONE NOMOFILATTICA
3.1. La giurisprudenza di legittimità e la giurisdizione costituzionale (8).
4. – LE DECISIONI IN MATERIA SOSTANZIALE
4.1. Il diritto penale di parte generale: a)- Successione di leggi penali in tema di reati previsti dal t.u. sull’immigrazione (16); b)- Successione di leggi penali in tema di bancarotta (21); c)- Delitti punibili con l’ergastolo e applicabilità dell’aggravante del metodo mafioso (26); d)- Mancata informazione del paziente e rilevanza penale della condotta del medico che abbia praticato un intervento con esito positivo (30); e)- Reato continuato e criteri di determinazione del danno patrimoniale cagionato ai fini dell’applicazione di circostanze (31); f)- La confisca in caso di morte del reo (32).
4.2. Il diritto penale di parte speciale: a)- Concussione e confisca (35); b)- Falsa testimonianza e causa di non punibilità (37); c)- Violazione degli obblighi di assistenza familiare nei confronti di più soggetti conviventi come unico reato o reato continuato (41).
4.3. Il diritto penale delle leggi speciali: a)- Coltivazione di piante da cui sono estraibili sostanze stupefacenti e uso personale (44); b)- False dichiarazioni relative alle condizioni di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato (48).
5. – LE DECISIONI IN MATERIA PROCESSUALE
5.1. Gli atti processuali: a)- Restituzione nel termine per l’impugnazione di sentenza contumaciale (49).
5.2. La difesa tecnica: a)- Diritto del difensore della persona ammessa al patrocinio a spese dello Stato alla liquidazione degli onorari e delle spese relativi al procedimento per il recupero del credito professionale (53).
5.3. Le notificazioni: a)- Legittimità della notificazione presso il difensore di fiducia in caso di già avvenuta dichiarazione o elezione di domicilio da parte dell’imputato(56).
5.4. Le prove: a)- Utilizzabilità degli esiti di intercettazioni captate con tecnica di remotizzazione (61); b)- Inutilizzabilità della prova, prevista per le dichiarazioni rese dal collaboratore di giustizia dopo il termine di 180 giorni dalla manifestazione della volontà di collaborare e sua operatività nella fase procedimentale, con particolare riguardo ai fini dell’applicazione di misure cautelari, personali e reali (64).
5.5. Le misure cautelari personali: a)- Compatibilità della riparazione dell’ingiusta detenzione con lo scomputo per fungibilità della pena sofferta sine titulo (64); b) Diritto alla riparazione per il periodo di detenzione cautelare eccedente la pena inflitta in primo grado in caso di intervenuta prescrizione in appello (65); c)- Inutilizzabilità degli esiti di intercettazioni ritenuta nel giudizio di merito e suoi effetti nel procedimento per la riparazione dell’ingiusta detenzione (65); d) Termini di durata della custodia cautelare in caso di cd. “contestazione a catena” (66); e) Non necessità dell’interrogatorio di garanzia a seguito di aggravamento degli AA.DD. per violazione dell’obbligo di non allontanarsi dal domicilio (66).
5.6. Le misure cautelari reali: a)- Sequestro preventivo funzionale alla confisca, disposto nei confronti di società indagata per illecito amministrativo dipendente da reato (66).
5.7. Le impugnazioni cautelari: a)- Forme di presentazione della richiesta di riesame dei provvedimenti che dispongono una misura cautelare reale (74); b)- Ricorso per cassazione contro il provvedimento del g.i.p. di rigetto dell’opposizione al decreto del pubblico ministero di diniego della restituzione delle cose sottoposte a sequestro probatorio (74); c)- Riesame del sequestro probatorio di cosa poi restituita e interesse alla definizione dell’istanza (76); d)- Diritto della persona che abbia titolo alla restituzione delle cose sequestrate a partecipare al procedimento di riesame attivato da altri (80); e)- Ambito e forme di trattazione del ricorso per cassazione proposto avverso la decisione del g.i.p. sull’opposizione contro il decreto del p.m. in tema di dissequestro (87).
5.8. Le indagini preliminari: a)- Remissione tacita della querela e omessa comparizione del querelante all’udienza (88).
5.9. L’udienza preliminare: a)- Abnormità del provvedimento con cui il g.i.p. dichiara la nullità della richiesta di rinvio a giudizio per genericità o indeterminatezza dell’imputazione (91).
5.10. I procedimenti speciali: a)- Legittimità dell’instaurazione del giudizio abbreviato a seguito di richiesta del difensore (96); b)- Sentenza di patteggiamento e omessa condanna
dell’imputato alla rifusione delle spese alla parte civile (99); c)- Ammissibilità della costituzione di parte civile nel corso delle indagini preliminari a seguito della domanda di applicazione della pena su richiesta (102).
5.11. Il giudizio: a) Sentenza emessa da giudice monocratico e poteri del presidente del tribunale in caso di impedimento alla sottoscrizione (105).
5.12. Le impugnazioni: a)- Diritto alla traduzione dell’atto di impugnazione redatto in lingua straniera da parte dell’imputato alloglotto (105).
5.13. Il ricorso per cassazione: a)- Interesse al ricorso della parte civile per ottenere la sostituzione del proscioglimento adottato con la formula “perché il fatto non sussiste” con la formula “perché il fatto non costituisce reato” (110); b)- Natura del ricorso della parte civile contro la sentenza di non luogo a procedere emessa all’esito di udienza preliminare dopo la legge n. 46 del 2006 (114); c)- Ammissibilità del ricorso contro ordinanza del giudice di pace che abbia dichiarato inammissibile il ricorso immediato della persona offesa per la citazione a giudizio (117).
5.14. La dimensione internazionale del processo: a)- Principio di specialità e misure di prevenzione (120); b)- Principio di specialità e consenso dell’estradando ad essere giudicato in Italia (125); c)- Applicabilità dell’indulto alla persona condannata all’estero e trasferita in Italia per l’espiazione della pena con la procedura della Convenzione di Strasburgo 21 marzo 1983 sul trasferimento delle persone condannate (129).
5.15. L’esecuzione: a) Computo ai fini della pena da espiare della custodia cautelare sofferta sine titulo in caso di già avvenuta riparazione dell’ingiusta detenzione (130).
6. – LE MISURE DI PREVENZIONE
6.1. Le misure di prevenzione personali: a) Il principio di specialità nel procedimento di prevenzione (134).
7. – LE QUESTIONI DECISE O DA DECIDERE NELL’ANNO 2009 (134)

PARTE SECONDA - LE PRINCIPALI LINEE DI TENDENZA DELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE
8. – IL GIUSTO PROCESSO (136)
8.1. LA RAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO QUALE CANONE INTERPRETATIVO PRIVILEGIATO (137)
8.2. IL DIRITTO DI PARTECIPAZIONE CONSAPEVOLE AL PROCESSO (138)
8.3. LA TERZIETÀ ED IMPARZIALITÀ DEL GIUDICE (140)
8.4. IL DIRITTO AL CONTRADDITTORIO (141)
9. – I DIRITTI DELLE PERSONE E DELLE FORMAZIONI SOCIALI (145)
9.1. IL DIRITTO ALLA VITA ED ALLA PROCREAZIONE (145)
9.2. IL DIRITTO ALLA SALUTE ED ALLE CURE MEDICHE (147)
9.3. IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE (148)
9.4. IL DIRITTO ALLA RISERVATEZZA (149)
9.5. I DANNI PROVOCATI DALL’ATTIVITÀ GIUDIZIARIA (150)
9.6. LA TUTELA DELLA FAMIGLIA (150)
9.7. IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONI RAZZIALI IN DANNO DEGLI STRANIERI (154)
9.8. LA RIDUZIONE IN SCHIAVITÙ (155)
9.9. I DIRITTI SOCIALI (157)
9.9.1. LA TUTELA DELLA SICUREZZA PUBBLICA: (A) LA DIFFUSIONE DELLE SOSTANZE STUPEFACENTI (160); (B) LA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE (164); (C) I FENOMENI DI VIOLENZA COLLEGATI A MANIFESTAZIONI SPORTIVE (165); (D) I DANNI “SOCIALI” DA REATI SESSUALI (165).
9.9.2. LA TUTELA PENALE DEL LAVORO (167)
9.9.3. LA TUTELA DELL’AMBIENTE (168)
10. – IMPRESA E MERCATO (169)
10.1. LA RESPONSABILITÀ DEGLI ENTI GIURIDICI (169)
10.2. I REATI FALLIMENTARI E LA TUTELA DEL CREDITO (171)
10.3. DIRITTO D’AUTORE, MARCHI E BREVETTI (172)
11. – INDICI (174)



Su www.cortedicassazione.it

 

 

www.iusreporter.it

A cura dell'Avv. Giuseppe Briganti

0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page